Aperitivi letterari

Aperitivi letterari
Lug
20
Aperitivi
Capoliveri
Andrea’s Garden Bar di Capoliveri

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Il GEM Festival si arricchisce di nuovi eventi originali in cui cultura ed enogastronomia si
fondono in una delle location più affascinanti dell’Isola d’Elba: 5 appuntamenti, realizzati con
collaborazione con la libreria “Libri in piazza” di Marciana Marina, con la letteratura
contemporanea, dando particolare spazio ad autori elbani, sulla terrazza dell’Andrea’s Garden
Bar, all’ora dell’aperitivo, accompagnati da ottimi cocktail.

20 luglio

DNA CHEF di Roberta Lepri
In questo romanzo della scrittrice toscana Roberta Lepri, classe 1965, vincitrice di vari primi
letterari, il protagonista Guido Nocentini, sa di essere destinato a diventare un grande chef: il
nonno Giovanni, cuoco fiorentino confinato alle Tremiti durante il fascismo, è ancora
ricordato dagli isolani per un piatto eccezionale, le tagliatelle al sugo di ricci, una delizia che
anche il nipote propone in un rinomato ristorante londinese. Coincidenza o dna? Per eseguire
le ultime volontà del padre e trovare conferma ad alcune intuizioni, Guido torna a San
Domino, mentre il primo lockdown sta per abbattersi sull’isola. Ad attenderlo ci sarà un
passato sorprendente, di cui è parte anche Vittorio, scomparso in modo tragico il giorno delle
nozze dei nonni…
"DNA Chef" di Roberta Lepri, edito da Voland è una saga familiare, è un avvincente racconto di
crescita personale e un emozionante viaggio di riscoperta delle proprie radici.

29 luglio

CONNESSIONE – ANIMA, ANIMALE, SPIRITO AMORE. DALLE ORIGINI AL NOVECENTO di
Elyangela Giannoni
Risale all'inverno 2022-2023 l’intenzione di Elyangela Giannone di cercare l'origine, la storia e
gli sviluppi del significato di parole come "anima, animo, animale, spirito, mente, cuore,
amore". Il percorso che segue inizia dalle Origini indeuropee di Giacomo Devoto. Ha
consultato studi sul tema del significato dei termini latini animus e anima in Cicerone, Seneca
e nel commento di Servio a Virgilio nel libro VI dell'Eneide; per i primi due autori classici, si è
riferita ai lavori di Angela Maria Negri su Cicerone e Melania Cassan su Seneca, per Servio allo
studio di Aldo Setaioli “La vicenda dell'anima umana” nella nota ad Aen. VI, 724 di Servio. Ha
rintracciato, in seguito, alcuni esempi dell'uso delle parole animus, anima, spiritus nell'ambito
del latino classico, del latino tardo e cristiano e della traduzione della Bibbia ad opera di San
Gerolamo, la cosiddetta Vulgata, realizzata negli ultimi anni del IV secolo.
Edito da Persephone, "Connessione. Anima, animale, spirito, amore dalle origini al Novecento"
è un’accurata ricerca scientifica di natura filologica, glottologica e filosofica volta a
rintracciare il percorso di parole che hanno implicazioni di natura “spirituale” o che
intendono esprimere aspetti impalpabili, astratti o stati di coscienza elevati della nostra
natura umana e non solo.

31 luglio

IL PRIVILEGIO DELL’IMPERATORE – NORME NAPOLEONICHE SUL VINO ELBANO di
Gloria Peria
Angela Galli (Persephone edizioni) dialoga con Lazzeretti Brenda sul libro di Gloria Peria “Il
privilegio dell’imperatore – norme napoleoniche sul vino elbano”
. Questa pubblicazione tratta
di un lavoro presentato per la prima volta in forma di conferenza nell'ambito del Convegno
"L'isola d'Elba avamposto della civiltà rurale nel Mediterraneo" svoltosi a Portoferraio il 20
Maggio 2019 e organizzato dall'ITCG G. Cerboni. Seguendo il tema principale del convegno,
ovvero il vino elbano, lo studio presentato col titolo Il privilegio dell'imperatore ha rivelato,
attraverso l'analisi di documenti conservati prevalentemente nell'archivio di Marciana, la
volontà di Napoleone, nel piano di un riordinamento economico dell'isola, di assegnare ai vini
elbani una certificazione d'origine che ne proteggesse l'unicità.

5 agosto

IL PAESE DI CLEOPATRA – STORIA DI UN DELITTO NELLA LONGONE DELL’OTTOCENTO
di Fabrizio Grazioso
Il paese di Portolongone, all’Isola d’Elba il 28 gennaio del 1878, viene scosso dal suicidio di un
ricco impresario chiamato “Manovellino”, originario della Liguria e che aveva fatto fortuna in
Argentina. Un suicidio, però, che nulla ha di chiaro. La bella Cleopatra, vedova ad appena 19
anni, diventa così protagonista del racconto, di una minuziosa ricostruzione storica che ci
riporta indietro nel tempo. Sue sono le dinamiche familiari, suo è il pianto in quella fredda
aula di tribunale… al cospetto d’un giudice che aveva chiamato a testimoniare mezzo paese. A
poco a poco emerge la verità. Una verità triste e luttuosa che porterà Portolongone alla ribalta
della cronaca nera nazionale.
Una storia che si perde nelle buie notti dell’Ottocento, tramandata nel segreto, di generazione
in generazione, e resa immortale da un poemetto del Niccheri scovato nella Biblioteca
Nazionale di Firenze. Una storia di odio, amore e intrighi che, passando per l’America, avviene
nel cuore di Portolongone (adesso Porto Azzurro) nel freddo gennaio del 1878, quasi
centocinquanta anni fa. A ricostruirla, attraverso fonti orali, stralci di giornale, documenti
d’archivio e atti della Corte d’Assise di Livorno, Fabrizio Grazioso, giovane insegnante di
Religione presso l’I. C. di Campo, alla sua quinta pubblicazione.

7 agosto

MUGELLO TERRA MIA e A TAVOLA CON L’IMPERATORE di Alvaro Claudi
Il 7 agosto incontriamo l’autore Alvaro Claudi che presenta due suoi libri, editi da Miraggi
Edizioni, entrambi legati in maniera diversa alla cucina toscana.
“Mugello terra mia. Ricette,
storie e ricordi di ieri e dell'altro ieri” nasce da un ripercorrere del passato dello scrittore, tra
infanzia e adolescenza, in cui riprendere in mano la penna, o meglio la tastiera, per cercare di
dare una risposta concreta alla sua curiosità. E nello scrivere quello che doveva essere un
diario, una memoria riservata all’ambito familiare, giorno dopo giorno, la tastiera si è lasciata
sedurre dai ricordi, dai racconti, dai personaggi e dalla storia di questa terra affascinante e
meravigliosa. E come in un sogno Claudi si ritrova lì, nel suo Mugello, a Scarperia il suo paese,
rivedendosi bambino, poi ragazzo, con la famiglia, i compagni, gli amici, i giochi, le botteghe, la
vita di paese. E non possono mancare le ricette!
“A tavola con l’Imperatore – 77 ricette napoleoniche da gustare” invece, prende spunto da un
quaderno manoscritto del 1814, in cui uno chef rinomato ripropone e adatta 80 ricette
originali della tradizione toscana, risalenti al periodo in cui Napoleone visse all’Elba. Il libro
propone queste ricette in una versione adattata a tempi moderni e dando la possibilità di
provarle e gustarle con amici, parenti e conoscenti. Tutti potranno sperimentarsi in cucina e
comporre un menù imperiale ai tempi dell'ottocento, immaginando banchetti e portate
preparati per i nobili buongustai dell'epoca e anche d'oggi.

10 agosto

FESTE, AMORI E QUALCOS’ALTRO – QUANDO L’ELBA PARLAVA FRANCESE di Isabella
Zolfino
Isola d’Elba, periodo francese 1802-1815. “Ho voluto riportare la vita della gente modesta alle
prese con la lotta quotidiana per la sopravvivenza e col desiderio di assicurare un futuro
decoroso ai propri figli, raccontare i bisticci con la vicina di casa, le storie delle donne di
strada e quelle di ladri e malfattori, ma, anche, gli amori, i matrimoni e le feste per celebrare le
ricorrenze più importanti e, fra proibizioni e permessi, anche i divertimenti popolari come il
ballo, il teatro o il gioco del pallone per strada. Ogni occasione era buona per dimenticare
miseria e privazioni. Nonostante tutto, gli uomini e le loro storie restano le stesse in ogni
luogo e in ogni tempo e le miserie, le emozioni e i timori provati in quel quindicennio francese
continuano ad essere provati anche oggi, quasi allo stesso modo”.
Con "Feste amori e qualcos’altro. Quando l’Elba parlava francese", Isabella Zolfino ci svela altri
particolari, di quei quindici anni di dominio francese sull’isola.

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