La Grande Traversata sulla Rotta dei Cetacei: 35 km a nuoto in solitaria contro le microplastiche

La Grande Traversata sulla Rotta dei Cetacei: 35 km a nuoto in solitaria contro le microplastiche
Mag
27
Evento-kayak
Marciana
Punta Pratesi

Segui Visit Elba sui social

Una nuova impresa sportiva con un forte messaggio ambientale per il nuotatore e istruttore Giorgio Riva, che l’anno scorso ha portato a compimento il periplo a nuoto dei 110 km attorno all’isola d’Elba: per il 2023, l’atleta brianzolo si sta riscaldando per compiere la “Grande Traversata dei Cetacei”, 35 km di bracciate in solitaria che separano l’isola di Capraia dall’Elba.

In programma per sabato 27 maggio, questa “nuotata ecologica” sarà portata a compimento per sensibilizzare sull’importanza della tutela dell’ambiente, in particolare sulla salvaguardia dei cetacei e di tutto l’ecosistema marino. Un ecosistema prezioso ma estremamente fragile e costantemente messo a repentaglio dall’inquinamento pervasivo delle microplastiche e dei rifiuti plastici in generale. Un obiettivo che sta molto a cuore alla Perla del Mar Tirreno, immersa nelle sfumature di questo mare che ne bagna le oltre 200 spiagge.Partendo dall’isola di Capraia, Giorgio Riva si avvicinerà all’Elba chilometro per chilometro, nuotando lungo lo stesso percorso che ogni anno seguono i cetacei nelle loro migrazioni. Le acque dell’Elba sono infatti ricche di cetacei, sia colonie stanziali sia migratori, tra delfini e balenottere, ed è possibile ammirarli anche molto vicino alla costa, come ad esempio nella zona ovest di Sant’Andrea.

La partenza di questa nuova impresa sportiva e ambientale è prevista all’alba da Punta della Bellavista Capraia, e l’arrivo sarà circa 12 ore dopo all’Elba a Punta Patresi.

“Dopo la buona riuscita del periplo dell’Elba e la grande visibilità che ne è derivata, abbiamo deciso di raddoppiare – commenta Giorgio Riva – Quest’anno portiamo ancora il nostro messaggio di protezione e valorizzazione del mare e dei suoi abitanti: in primis i magnifici cetacei che percorrono questa rotta, ma anche tutti noi che dipendiamo strettamente da questo ecosistema”.

L’iniziativa avverrà in collaborazione e con il supporto, ancora una volta, di Giuseppe Debernardi di Sea Kayak Italy che lo seguirà con il suo kayak. E ci saranno ad accompagnarlo anche Micaela Bacchetta (fondatrice e ricercatrice del Centro) e Roberto Rutigliano  (comandante e ricercatore del Ketos) con un catamarano del Centro di Ricerca Cetacei dell’Isola d’Elba, ente che studia e tutela i cetacei dell’Arcipelago toscano. Tra i sostenitori anche Matteo Galeazzi di @refill-now, che con il suo progetto ambientale Refill-Now, creato per ridurre l'uso di plastiche, vuole dare un sostegno ancora più importante all’iniziativa di Riva.

Eventi simili

No data was found

Miniere di Rio Marina

Luogo strategico per la grande quantità di ematite e limonite subito individuato dall'imperatore appena sbarcato sull'isola come asse strategico-militare.
Posizione: Rio Marina

Spiaggia della Paolina

La spiaggia prende il nome dall’isolotto che si trova a pochi metri dalla riva, a sua volta intitolato alla sorella di Napoleone Bonaparte che, secondo una leggenda (probabilmente creata da un imprenditore turistico negli anni ’60) amava prendere il sole su questi scogli.

Posizione: Marciana

Villa San Martino

Designata come residenza estiva, Napoleone acquistò la proprietà dalla famiglia Manganaro nel 1814, con l’intento di trasformarla in dimora confortevole e raffinata, che non avesse nulla da invidiare alle residenze parigine.

Posizione: Località San Martino (Portoferraio)

Villa dei Mulini

Costruita nel 1724 dal Gran Duca Gastone de’ Medici, fu la residenza di città di Napoleone durante la sua prima permanenza all’isola d’Elba.

Posizione: Portoferraio

Santuario di Monserrato

Fu fatto costruire in segno di gratitudine nel 1606da José Pons y León dei duchi di Arcos, governatore spagnolo di Napoli e primo governatore della piazza di Longone (facente parte dello stato dei presidi). Nel settembre del 1814 Napoleone, accompagnato da Pons e da Bertrand volle visitare il santuario.

Posizione: Località Monserrato (Portoazzurro)

Museo Mineralogico MUM

Se oggi l’economia elbana è basata sul turismo, rimane il fatto che gli abitanti di San Piero e della costa occidentale (Pomonte) hanno vissuto e continuano a vivere anche grazie al loro granito e marmo

Posizione: San Piero in Campo

Porto e Torre di Marciana Marina

Visita il porto dove approdò Maria Walewska e la torre di guardia armata visitata dallo stesso Napoleone nel 1814

Posizione: Marciana Marina