Ci sono storie che nascono quasi per gioco e finiscono per diventare leggenda. La "Tagliagambe" è una di queste. Nata nel 2005 dall'idea goliardica di quattro amici di Marciana Marina che, attorno al tavolo di un pub e dopo qualche bicchiere di troppo, decisero di sfidarsi senza alcun allenamento nell'ascesa del Monte Perone, questa manifestazione è oggi uno degli appuntamenti sportivi più iconici, duri e attesi di tutta l'Isola d'Elba.
Sabato 20 giugno 2026 si rinnova il mito di una cronoscalata che attira atleti professionisti e amatori da tutta Italia e da mezza Europa (con una folta presenza di appassionati da Germania, Inghilterra e Austria), uniti dal desiderio di sfidare non tanto gli avversari, quanto i propri limiti.
Il percorso è tanto lineare nella sua concezione quanto spietato nella sua esecuzione: 9 chilometri di ascesa continua che collegano il livello del mare di Marciana Marina ai fontanili del Monte Perone.
Aperta sia ai ciclisti che ai podisti, la Tagliagambe deve il suo nome alle pendenze severe, che in diversi tratti toccano il 14%. È un tracciato esigente, che richiede una gestione perfetta delle energie e una grande forza mentale. La fatica della salita è però ripagata dalla bellezza selvaggia della natura circostante, con i tornanti che si arrampicano tra i boschi di castagno regalando scorci mozzafiato sui due versanti dell'isola.
La tecnicità e la durezza di questa ascesa sono certificate anche dai grandi nomi dello sport mondiale. Su queste identiche strade si è allenato duramente Alex Zanardi nel periodo immediatamente precedente alle Olimpiadi di Rio 2016. Il campione emiliano elogiò pubblicamente la bellezza dell'Elba ma non nascose la straordinaria difficoltà del percorso, definendolo un banco di prova perfetto per chi cerca la massima performance fisica sulla handbike.
Location: La linea di partenza è fissata nel centro di Marciana Marina. La manifestazione si snoda lungo la strada provinciale che sale verso il Monte Perone.
Spirito della gara: Competitivo ma inclusivo. Il vero obiettivo per la maggior parte dei partecipanti è il titolo di finisher e il superamento del proprio record personale.
A chi è adatto: Ciclisti su strada, scalatori, podisti abituati ai trail in salita e spettatori che vogliono incitare gli atleti nei punti più duri del percorso.