Domenica 10 maggio, le celebrazioni della rassegna “Melodie, Memoria e Territorio” si spostano nel suggestivo borgo di Sant’Ilario, luogo dell'anima e delle radici per il Maestro Giuseppe Pietri. Nel pomeriggio, la comunità elbana si riunirà per un momento di alto valore simbolico, unendo il folklore storico al raccoglimento della memoria.
Alle ore 15:45, da Piazza della Chiesa, prenderà il via il corteo commemorativo. Ad accompagnare la sfilata saranno i Musici della Giostra del Saracino e gli Sbandieratori di Arezzo, che con i loro squilli di tromba e il rullare dei tamburi renderanno onore al compositore. Il corteo si dirigerà solennemente verso il cimitero del paese per un omaggio alla tomba del Maestro, un gesto di gratitudine verso l'uomo che ha saputo tradurre in musica l'essenza della sua terra.
Alle ore 16:30, la commemorazione proseguirà con la celebrazione della Santa Messa. Il rito sarà animato dalla Schola Cantorum “San Gaetano”, le cui voci accompagneranno i presenti in un momento di spiritualità e riflessione, celebrando l'eredità umana del Maestro Pietri attraverso il linguaggio sacro del canto corale.
Sant’Ilario, con le sue stradine silenziose in granito e la sua atmosfera d'altri tempi, rappresenta la cornice più intima di tutta la settimana celebrativa. Partecipare a questo evento significa immergersi nel lato più autentico dell'isola, riscoprendo il legame indissolubile tra il genio creativo e il piccolo borgo che lo ha visto nascere e che ancora oggi ne custodisce il riposo.
Location: Piazza della Chiesa e vie del borgo di Sant’Ilario.
Accesso: L'evento è aperto a tutti e si svolge principalmente all'aperto.
Logistica: Data la conformazione dei vicoli di Sant’Ilario e la solennità del corteo, si raccomanda di parcheggiare fuori dal centro abitato e di mantenere un comportamento rispettoso durante il passaggio verso il cimitero e durante la funzione religiosa.
A chi è adatto: Residenti, appassionati di storia locale e turisti in cerca di tradizioni autentiche.