Percorso sculture all'aperto: Poggio (opere Dioniso e Okeanos) e Pomonte (opera Sedile per Due in Piazza del Calello)
Tipologia: Mostre d’Arte Contemporanea / Scultura Monumentale / Architettura & Territorio / Storia & Memoria Elbana
Organizzazione: Pro Loco Marciana Elba APS con il contributo e il patrocinio del Comune di Marciana e la collaborazione dell'Archivio Giò Pomodoro
Coordinamento e Progetto: Icilio Disperati e Tiziana Pisani (con la collaborazione di Bruto Pomodoro e la consulenza di Rossella Farinotti)
A trent’anni esatti dalla straordinaria stagione creativa che vide uno dei più grandi maestri della scultura italiana del Novecento operare sul territorio elbano, il Comune di Marciana e la Pro Loco Marciana Elba presentano un grande percorso tematico e documentario: “Giò Pomodoro. Sculture in granito. 1996-2026. L'esperienza nelle cave dell'Elba”.
Inaugurata martedì 25 agosto 2026 alle ore 18:30 nella trecentesca Chiesa di San Niccolò a Poggio, l'esposizione rimarrà aperta a ingresso libero fino al 31 ottobre 2026, offrendo a residenti, visitatori e appassionati d'arte un'opportunità inedita per riscoprire il profondo legame tra il maestro delle forme monumentali e la materia pietra dell'isola.
Nell'estate del 1996, Giò Pomodoro (1930-2002) fu invitato all'Isola d'Elba per ideare un'esposizione site-specific. Affascinato dalla maestria dei cavatori locali e dalla millenaria tradizione dell'estrazione del granito, l'artista lavorò direttamente tra la Cava di San Piero e il borgo collinare di Poggio, scolpendo quattro imponenti opere in granito elbano e ferro dedicate alla memoria e alla comunità dell'isola:
Dioniso (pilastro monumentale a Poggio)
Okeanos (fontana monumentale a Poggio)
Sedile per Due (scultura fruibile a Pomonte, in Piazza del Calello)
Tavola degli Antenati (opera originaria custodita presso la cava di San Piero in attesa di restauro)
L'esposizione all'interno della Chiesa di San Niccolò a Poggio raccoglie i frutti di un rigoroso lavoro di ricerca sul territorio che colma un importante vuoto storiografico:
Materiali inediti e scritti autografi: Disegni preparatori, schizzi di studio, acquerelli, fotografie d'epoca e scritti originali autografi del Maestro Pomodoro messi a disposizione da collezionisti privati e dall'Archivio Giò Pomodoro.
Video-testimonianza: Un filmato documentario con brevi e toccanti testimonianze di chi visse al fianco dell'artista quell'intensa estate del 1996.
Presentazione speciale in Fortezza: Mercoledì 26 agosto alle ore 21:30, presso la suggestiva Fortezza Pisana di Marciana, si terrà una serata di presentazione pubblica del video e dell'intero percorso di ricerca coordinato da Icilio Disperati e Tiziana Pisani.
Come sottolinea Rossella Farinotti (direttrice esecutiva dell'Archivio Giò Pomodoro):
«Le quattro sculture realizzate per l'Elba rappresentano delle archeologie dell'isola e dei tributi ai cavatori di granito della cava di San Piero. È questa la pietra che Pomodoro utilizza, insieme al ferro, per la realizzazione dei lavori raccontati nella mostra...»
Sede della mostra: Chiesa di San Niccolò, Poggio (Marciana).
Date di apertura: Dal 25 agosto al 31 ottobre 2026.
Orari: Dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 19:00. Chiuso la domenica.
Ingresso: Libero e gratuito.
A chi è adatto: Amanti dell'arte contemporanea, critici, storici dell'arte, turisti culturali, studenti e chiunque desideri scoprire la storia produttiva e mineraria dell'Elba sotto una luce artistica internazionale.